Comunicato stampa n. 8

Cesena, 9.08.2024

Schiacciatrice a Imola nelle ultime due stagioni

L’Elettromeccanica Angelini Cesena continua con le ufficialità dei nuovi tasselli del roster 2024/25. Ecco il secondo volto nuovo per i tifosi bianconeri: in posto quattro arriva Elena Missiroli.

La schiacciatrice di Ravenna, classe 2003, inizia a giocare a pallavolo a soli 9 anni, seguendo le orme del papà, all’Olimpia Teodora; lì svolge tutta la trafila delle giovanili, a 16 anni si ritrova in serie B2 e gli anni successivi vanta anche qualche presenza nell’A2 dell’epoca. Dopo tre annate a Ravenna, nella stagione 2022/23 sale di categoria a Imola e contro Bologna vede sfumare la promozione in A2. Il traguardo è solo rimandato di un anno perché l’anno scorso, sempre a Imola, Missiroli e le sue compagne centrano la finale play off contro Villa Cortese e fanno il salto di categoria.

Cesena in realtà non è una piazza del tutto sconosciuta: «Ho giocato – esordisce – contro Cesena due anni fa perché eravamo nello stesso girone, conosco molto bene una ex giocatrice bianconera (Caterina Errichiello) che mi ha sempre parlato benissimo della Società. Con coach Lucchi ho avuto modo di parlare già in diverse occasioni, ringrazio lui e tutta la dirigenza del Volley Club per la fiducia dimostrata nei miei confronti».

Missiroli è anche una studentessa universitaria al terzo anno di ingegneria biomedica nel Campus di Cesena, e così potrà coniugare al meglio studio e pallavolo: «Al di là dell’incastro perfetto – commenta – con il percorso di studio, non ci ho pensato due volte ad accettare la proposta: questa è una Società che fa crescere le giocatrici e sono davvero entusiasta del progetto. Ho seguito gli eccellenti risultati della scorsa stagione e so che c’è grande affiatamento tra le compagne di squadra, il che conferma quello che penso: ovvero che il gruppo, se solido, può fare davvero grandi cose».

175 cm di entusiasmo: «Sono una giocatrice solare che si impegna tanto, cercherò di dare il mio contributo sia in campo che fuori, non vedo l’ora di cominciare».