Comunicato stampa n. 7
Cesena, 6.08.2024
Ecco qui Guardigli e Caniato
Ancora due conferme in casa Elettromeccanica Angelini Cesena che potrà contare anche per il prossimo campionato di serie B1 sui centrali Lucia Guardigli e Irene Caniato. Due tasselli importanti, non solo per rendimento (mirabolanti le percentuali in attacco di entrambe in più occasioni) ma anche per personalità, che hanno contribuito al percorso in crescendo della scorsa stagione, culminato con l’accesso ai play off promozione.
Guardigli, 193 cm classe 1997 di Faenza, vestirà la divisa bianconera per la terza stagione consecutiva: «L’anno scorso – commenta – siamo arrivate a giocarcela alla pari contro squadre costruite per sbancare il campionato; rimanere a Cesena vuol dire provare a fare ancora meglio, in un ambiente sereno e stimolante».
Caniato, 185 cm classe 2000 cresciuta a Cesena, in prima squadra per il quarto anno consecutivo, aggiunge: «Ci siamo divertite tantissimo, arrivare lì vicino è la molla che ci spinge ad avere tante idee e tanti propositi per il prossimo anno. Per quanto mi riguarda, la scorsa stagione è iniziata con tanta voglia di riscatto da quella precedente, è proseguita con un infortunio a metà anno recuperato il più velocemente possibile e si è conclusa all’insegna della soddisfazione».
Entrambe non nascondono l’entusiasmo legato all’annuncio di Melandri: «Avere un centrale come Laura davanti sarà molto motivante» confessa Guardigli e «Sicuramente ci spronerà a dare il massimo» conclude Caniato.
Il girone C in cui è inserita l’Elettromeccanica Angelini è molto interessante: «I derby – ammette Caniato – saranno una sfida nella sfida: partite speciali dal punto di vista psicologico ed emotivo e sarà bellissimo giocarceli, specialmente davanti al nostro pubblico caloroso».
Cesena e coach Lucchi rimangono due elementi importanti nel bilancio delle due atlete: «Siamo un nucleo di giocatrici – Guardigli – particolarmente affiatate, sia a livello umano che tecnico e tattico; qui, anche grazie a Lucchi, voglio aumentare la mia consapevolezza, la capacità di gestione della gara e fare un passo in più, così com’è accaduto anche l’anno scorso». Conclude Caniato: «Cesena per me è casa; ho scelto di trascorrere qui un’altra stagione per confermarmi; poter emozionare Cesena nonché emozionarmi per Cesena non ha prezzo.»