Comunicato stampa n. 25 DM
Cesena, 17.06.2025
Tornando indietro all’ultima partita di campionato contro gli emiliani di San Giorgio, finita con un vittorioso 3-2 pieno di colpi di scena e rimonte, la BCC ROMAGNOLO di coach Rizzo non è riuscita a qualificarsi per i play off, concludendo quindi la stagione in sesta posizione a quota 43 punti. Gli allenamenti sono però proseguiti fino a fine maggio, in vista della prossima stagione.
Dopo il consueto “rompete le righe”, sono gli allenatori Giovanni Rizzo e Maurizio Graziani a tracciare un bilancio dell’anno pallavolistico appena concluso.
A rompere il silenzio è coach Rizzo: «Sicuramente è stata una stagione intensa e difficile, partita in salita con un girone di andata dedicato all’ambientamento nella categoria, in cui i ragazzi hanno incontrato non poche difficoltà legate al nuovo ritmo di gioco. Ciò che è emerso sin dai primi allenamenti è la forte coesione all’interno del gruppo, anche nei momenti più complicati: nonostante i vari infortuni, tutti i ragazzi hanno sempre lavorato in palestra dando il massimo. Con il passare delle gare, ognuno ha avuto spazio e dimostrato di saper tenere il livello, che nel girone di ritorno si è notevolmente alzato, tanto da arrivare a giocarci l’accesso ai play off fino all’ultima giornata».
Coach Rizzo si sofferma poi su un altro aspetto importante: «Va ricordato che la nostra era una delle rose più giovani del campionato: noi allenatori, sostenuti dalla Società, abbiamo sin da subito dato fiducia ai ragazzi, e loro non ci hanno deluso. Da squadra neopromossa e senza esperienza nella categoria, abbiamo compiuto un percorso di crescita e acquisizione di consapevolezza importante durante questo anno e non possiamo che esserne orgogliosi».
Conclude con i ringraziamenti, non scontati: «Ringrazio personalmente uno a uno i ragazzi per il loro impegno in palestra. Insieme a Maurizio li aspetto con entusiasmo il prossimo anno per un nuovo percorso di crescita, dedizione e sacrificio, con l’obiettivo di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi».
A seguire, prende la parola il secondo allenatore, entrato a far parte dello staff proprio quest’anno, Maurizio Graziani: «Con Pietro (Pietro Mazzi, direttore tecnico del Volley Club) e Giovanni ci siamo incontrati più volte prima dell’inizio della stagione, e per me è stato come tornare indietro nel tempo: già quindici anni fa avevo lavorato con Giovanni in una squadra giovane e promettente, proprio come quella di quest’anno. Fin dal primo incontro con la squadra, ho subito notato che il lavoro da fare in palestra sarebbe stato notevole sotto tanti aspetti, specialmente quello mentale individuale e di squadra: ed è proprio su questo aspetto che nel corso dell’anno io e Giovanni abbiamo insistito molto».
Prosegue: «La pallavolo negli ultimi anni è cambiata molto, così come il modo di insegnarla: una volta il clima in palestra era più difficile ma ti aiutava molto a crescere come persona sia dentro che fuori dal campo. Sacrificio, impegno, costanza, voglia di lottare su ogni pallone e il divertimento dietro ogni punto segnato sono aspetti su cui i ragazzi hanno lavorato con grande intensità, migliorando molto. Possiamo tranquillamente dire che nel girone di ritorno c’è stato un vero e proprio salto di qualità generale, con la squadra che ha mostrato un ritmo quasi da promozione, arrivando a sfiorare l’accesso ai play off. Da gennaio, quando abbiamo iniziato a vincere sia in casa sia in trasferta, si è respirata un’aria diversa anche in allenamento, è stato in quel momento che io e Giovanni abbiamo alzato l’intensità, chiedendo di più: la risposta dei ragazzi è stata ottima non solo nelle partite, ma anche durante la settimana. Un po’ di rammarico per non aver centrato i play off è inevitabile, ma il lavoro, la passione e il sacrificio messi in palestra sono un patrimonio che nessuno ci può togliere».
La conclusione di Graziani guarda al futuro: «Ora che i ragazzi hanno acquisito consapevolezza nei propri mezzi e sanno di potersela giocare con tutti, il prossimo anno io e Giovanni continueremo a lavorare per alzare sempre di più l’asticella. La prima cosa che chiederò loro sarà di entrare in palestra con il sorriso, pronti a dare il massimo in ogni allenamento. Ricordando e cercando di trasmettere loro che la pallavolo è si un gioco, ma è anche maestra di vita».
Un caloroso ringraziamento ai coach Giovanni Rizzo e Maurizio Graziani per il meraviglioso lavoro svolto durante la stagione, e un grande in bocca al lupo per l’anno che verrà.