Comunicato stampa n. 4

Cesena, 24.7.2025

Conferme e rivoluzioni nel sestetto

Primi annunci di mercato in vista della stagione 2025/26: l’Elettromeccanica Angelini Cesena, serie B1 femminile, riparte da Benazzi, Pasini, Caniato e Guardigli.

Irene Caniato e Lucia Guardigli, entrambe centrali, rispettivamente classi 2000 e 1997 sono un punto fermo per il gioco veloce e il presidio a muro del sestetto bianconero. Caniato, 185 cm e cresciuta a Cesena, sarà in prima squadra per il quinto anno consecutivo; Guardigli, 193 cm di Faenza, vestirà la divisa bianconera per la quarta stagione di fila.

Rivoluzione invece per quanto riguarda i ruoli di capitan Giada Benazzi e Amelia Pasini: quest’ultima, infatti, dopo le eccellenti prestazioni nella scorsa stagione, play off inclusi, si è guadagnata il posto da opposto titolare. Ed è così che Benazzi traslocherà in posto quattro, nelle inedite vesti di schiacciatrice.

È la stessa Benazzi, bolognese classe 1992 al suo quinto anno a Cesena, a prendere la parola: «Se ripenso all’anno scorso, sono sì dispiaciuta per come sono andati i play off ma anche contenta perché è emersa un’arma che abbiamo a disposizione per fare ancora meglio, ovvero Amelia. Il cambio ruolo non mi spaventa, è da fare ora o mai più: tutte le sfide mi caricano, è la mia indole e cercherò di fare la Benazzi della situazione, ovvero mettermi a disposizione del coach, della squadra e della società per dare il massimo. Sto affrontando la stagione di beach volley per recuperare al meglio l’infortunio di fine anno e, con l’occasione, ho cambiato assetto anche lì: ora gioco a sinistra per abituarmi a quest’inverno».

Riflettori puntati dunque su Pasini, giovane talento classe 2008 cresciuto nel vivaio di Cesena: «L’anno scorso abbiamo incontrato diverse difficoltà ma nel complesso posso solo che essere grata e soddisfatta del percorso fatto: personalmente ho avuto tante opportunità, sono entrata quasi ad ogni partita. Ora mi ritrovo titolare, chiamata a sostituire un pilastro importante come Giada e mi rimboccherò le maniche per farlo nel migliore dei modi: voglio dimostrare ciò che so fare ed è un onore farlo vestendo la maglia della società in cui sono cresciuta».

Il cuore del gruppo si ritrova proprio in questo poker d’assi: «Raggiungere i play off – commenta Caniato – per il secondo anno consecutivo è la conferma di ciò che già sapevo, ovvero che siamo un gruppo compatto. Ora cambieranno alcuni volti nella nostra squadra, ma questa consapevolezza deve rimanere; mi impegnerò a trasmettere alle nuove leve che le vittorie si conquistano con il lavoro di squadra e non con la fortuna».

Guardigli conclude l’analisi: «Ormai mi sento di far parte di questa grande società; la scorsa stagione ha visto da parte nostra un grande riscatto dopo un periodo difficile, il finale non deve oscurare l’orgoglio per ciò che abbiamo raggiunto. Come sempre, l’obiettivo è quello di crescere e sappiamo di poter contare sull’attenta guida di coach Lucchi, il che per noi è un grande valore aggiunto».

Si torna a giocare al Carisport e non è un dettaglio da poco: «Finalmente torniamo a casa – commenta ancora Benazzi – soprattutto per una migliore gestione del lavoro settimanale. Si è chiuso un ciclo, ora siamo ufficialmente pronte a inaugurarne uno nuovo: costruiremo la nostra identità e scenderemo in campo per far bene, anche contro le squadre attrezzate per il salto di categoria. Il sogno? Riconfermare i play off e giocarceli fino in fondo».