Comunicato stampa n. 7

Cesena, 30.7.2025

In regia arriva Giulia Galletti

Colpo di mercato per l’Elettromeccanica Angelini Cesena edizione 2025/26 che annuncia il primo volto totalmente nuovo della stagione: in cabina di regia ecco Giulia Galletti, bolognese classe 1999, l’anno scorso in forza alla Libertas Forlì.

Galletti porta con sé un fitto bagaglio di esperienze d’alto livello: il suo percorso inizia quando è alle elementari, a Castel San Pietro, per poi passare ad Ozzano e alla prestigiosa Liu Jo Modena. Nel 2018 con la maglia della Volley Academy Sassuolo conquista la promozione in serie A2, l’anno seguente sempre lì vince la Coppa Italia; poi vola a Marsala, ancora in serie A2; a ottobre 2020 viene chiamata in A1 a Busto Arsizio, a metà stagione si trasferisce a Macerata dove mette in bacheca un’altra Coppa Italia di serie A2. Nel 2021/22 approda in B1 a Offanengo, centrando la promozione e disputando così un’altra stagione in A2 da protagonista, contribuendo in maniera importante alla salvezza del club. Nel 2023 si sposta a Messina, ancora in A2, e infine eccola in Romagna con Forlì, in serie B1, la scorsa stagione.

Raggiunta telefonicamente a Budapest, dove sta partecipando ai Campionati Universitari Europei con la maglia da capitano dell’Università di Bologna, Galletti ha dichiarato: «Sono molto entusiasta di arrivare a Cesena, vengo qui con tanta voglia di fare bene. Mi aspetto una stagione ricca di stimoli, dove potrò crescere sia come atleta che come persona. Già da avversaria il Volley Club e coach Lucchi mi hanno colpita per organizzazione e qualità, ora non vedo l’ora di iniziare: sono pronta a lavorare a testa bassa e fare del mio meglio».

Con i suoi 188 cm d’altezza e un curriculum che parla da solo, Galletti può considerarsi una veterana, nonostante la sua giovane età: «Per la pallavolo ho girato tanto e mi reputo una giocatrice molto competitiva e determinata ma anche disponibile al confronto. Sarà un gruppo giovane e questo rappresenta una sfida molto motivante: spero di poter essere un esempio positivo per le più giovani».