Comunicato stampa n. 47

Cesena, 12.02.2025

La progettualità in ambito sportivo è da sempre nel DNA del Volley Club Cesena: idee, ambizioni e traguardi vengono portati avanti da dirigenti, consiglieri e allenatori. Nello specifico, encomiabile è il percorso di due membri del consiglio direttivo del sodalizio: Franco Manuzzi, candidato alla presidenza del Comitato Regionale della Federazione Italiana Pallavolo, e Monica Tartaglione, neoletta consigliera del Comitato Territoriale RomagnaUno.

Domenica 9 febbraio si è svolta l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche territoriali. Nella splendida cornice di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, le società di pallavolo delle province di Rimini Cesena e Forlì, si sono radunate per eleggere i componenti del Consiglio per il quadriennio 2025-2028.

L’assemblea elettiva è stata presieduta Tiziano Bianchini, Assessore allo Sport del Comune di San Mauro Pascoli che ha patrocinato l’evento concedendo gli spazi della villa. I presidenti delle società hanno scelto alla guida del comitato Fosco Mascella (già vicepresidente del consiglio uscente) e hanno nominato come consiglieri: Monica Tartaglione, Gabriele Mancini, Stefano Benzi e Gianluca Remor.

«È un orgoglio e un privilegio per il Volley Club – commenta il Presidente VCC Maurizio Morganti – essere all’interno del Comitato con una sua rappresentante, perché siamo convinti che la collaborazione con tutti è stimolo di sviluppo, innovazione e sostegno, e la società sarà sempre a disposizione per mettere in campo tutto ciò che è necessario alla crescita del movimento. Monica rappresenta certamente questo spirito, come il presidente Fosco e tutti i consiglieri, persone stimate e di indubbie capacità e competenza nel mondo della pallavolo in tutte le sue declinazioni.

A nome del Volley Club e del consiglio direttivo auguro un buon lavoro».


«Ho dedicato gran parte della mia vita alla pallavolo – interviene Monica Tartaglione – prima come giocatrice e poi come allenatrice, dirigente e consigliere ricoprendo vari incarichi. Nel 2014, l’incontro con il sitting volley ha segnato una nuova tappa del mio percorso, diventando il fulcro dei miei obiettivi tecnici e programmatici, sia di Club che per la Fipav. Ora il settore della pallavolo paralimpica è abbastanza avviato, sento di poter dedicarmi a nuove sfide, pur continuando ad occuparmene».

Imminente l’assemblea per la nomina del Comitato Regionale Emilia-Romagna: questa domenica, 16 febbraio, si terranno infatti le elezioni a Bologna. Franco Manuzzi, Presidente uscente del Comitato Territoriale RomagnaUno dopo 12 anni, è candidato alla presidenza del Comitato Regionale.

«Franco è la persona giusta a ricoprire questo ruolo – interviene Morganti – la sua lunga esperienza in Federazione e la sua costante presenza attiva nelle attività della società, sono segno di competenza, esperienza e capacità. Insieme a Sanzio Sacchetti (candidato consigliere) è la persona di cui la nostra regione ha bisogno in questo momento di grandi cambiamenti, da quelli amministrativi a quelli sportivi. Avranno entrambi l’appoggio del Volley Club Cesena e di Romagna in Volley, il sodalizio sportivo che raggruppa le società del territorio».

Franco Manuzzi conclude: «Il mondo dello sport è cambiato e sta ancora cambiando: le famiglie, i giovani, i genitori, gli atleti non sono gli stessi di 20 anni fa. Bisogna capire e decifrare come il mondo giovanile si muove ed intercettare i nuovi linguaggi, le nuove esigenze, in modo da creare, costruire o riscoprire strumenti che permettano alle società sportive di far innamorare sempre più giovani al nostro bellissimo sport, e alle famiglie di riscoprire quanto lo sport, e soprattutto la pallavolo, ricopra un ruolo sociale importante per la crescita dei figli. Per arrivare a questo è di fondamentale importanza creare occasioni di confronto e di collaborazione fra le società, e fra gli stessi comitati territoriali: condividere risorse in modo da fare economia sia di entrate che di risorse umane, oggi sempre più difficili da trovare. Capire dove siamo e come siamo, individuare dove vogliamo andare, cominciare a tracciare un percorso. Questi sono i punti cardine del mio programma».