Volley Club B1 femminile mercato: Benazzi prima conferma

Comunicato stampa n. 3f

Cesena, 13.7.2022

Dal Carisport ai successi nel beach volley

Giada Benazzi vestirà ancora la maglia dell’Elettromeccanica Angelini Cesena 2022/23, nel ruolo di opposto. Emiliana classe 1992, Benazzi è arrivata al Volley Club a dicembre della scorsa stagione portando in campo talento ed esperienza.

«Quando sono arrivata l’anno scorso, mi sono trovata subito bene: conoscevo gran parte delle ragazze, mi hanno fatto sentire subito a mio agio. E poi che bell’atmosfera nelle partite casalinghe al Carisport! Le vittorie prima di Natale con Forlì e Garlasco ci hanno dato una bella spinta: è scattata a tutte una mentalità più competitiva, tant’è che siamo riuscite a vincere anche con la capolista Montale (e io ero in panchina)».

Tolte le ginocchiere Benazzi si è dedicata alla sua passione estiva, ovvero il beach volley, sempre in coppia con Sara Breidenbach: campionessa italiana nel 2020, finora ha partecipato alle tappe del Campionato Italiano di Albissola, Bellaria Igea Marina (Coppa Italia) e Montesilvano guadagnando rispettivamente due argenti e un oro. Tra una tappa e l’altra, non ci è voluto molto a ufficializzare il rinnovo del contratto al presidente Morganti e a coach Lucchi. Restare a Cesena è tanto una scelta sportiva quanto una scelta personale: «Mi trovo benissimo con la società e con lo staff, è un ambiente estremamente positivo. Qui ci sono le condizioni ottimali per me in tutti i sensi: sportivamente, lavorativamente e personalmente… giocare davanti alla mia famiglia ha un valore inestimabile».

Benazzi ha grande fiducia nella squadra che verrà: «Conosco lo staff e credo molto nelle scelte tecniche che farà. Sapere di essere una veterana dentro ad un progetto incentrato su atlete giovani, con innesti provenienti dal nostro vivaio, è sempre molto appagante, una vera palestra in cui tutti cresciamo». Prosegue pensando al campionato: «Mi aspetto che il livello della serie B1 si alzi, dal momento che in A2 potranno giocare più straniere; a cascata immagino che molte atlete italiane scendano in serie B. So già che in palestra, come l’anno scorso, lavoreremo tanto specialmente nella fase break: penso che una squadra giovane magari può peccare di più in ricezione ma è in difesa e contrattacco che non deve mollare mai».

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